Meta censura Barbero ma per i politici niente fact checking | ecco il privilegio che tutti dovrebbero sapere
La vicenda di Alessandro Barbero è un piccolo manuale di sociologia della comunicazione al tempo dei social. Ormai una settimana fa, lo storico pubblica sugli account social del Comitato un video-appello in cui invita a votare NO al prossimo referendum sulla giustizia e spiega perché lo fa. Una parte della stampa, di vario orientamento ma con particolare accanimento a destra, nei giorni successivi inizia a delegittimarlo attraverso vari editoriali: viene definito “più influencer che storico”, accusato di fare “prediche politiche” o “propaganda” e criticato perché non dovrebbe parlare di giustizia ma restare sul suo terreno (la storia, anzi solo il Medioevo). 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Argomenti discussi: È troppo virale: oscurato da Meta il video di Barbero.
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