Tributo a Gino Ravenna L’olimpionico italiano che morì ad Auschwitz

Il 27 gennaio 1945 segna la Liberazione di Auschwitz, un giorno di memoria. Tra le vittime del campo di concentramento c’era Gino Ravenna, atleta e olimpionico italiano di Palestra Ginnastica Ferrara, che partecipò ai Giochi di Londra 1908. La sua storia rappresenta un importante esempio di vita e sacrificio, ricordando l’impatto della guerra e della persecuzione anche nel mondo dello sport.

Era il 27 gennaio del 1945, giorno della Liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Proprio al campo di sterminio nazista è legata la storia di uno dei più illustri atleti della Palestra Ginnastica Ferrara, quella di Gino Ravenna, l’unico Olimpionico Italiano (Londra 1908) che lì è morto durante l’Olocausto. Quest’anno, il Comune di Ferrara, proseguendo con il progetto di posa di pietre d’inciampo, ha deciso, tra gli altri, di posare quella a lui dedicata, insieme a quelle degli altri morti della famiglia Ravenna-Rossi. La cerimonia si è svolta ieri in via Bologna, in prossimità di Porta Paola, dove aveva sede la loro attività commerciale. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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