Riconosciuto un crimine di guerra nazista a Ortignano Raggiolo

A Ortignano Raggiolo, in provincia di Arezzo, è stato riconosciuto un crimine di guerra nazista avvenuto oltre ottantadue anni fa. La recente decisione della giustizia rappresenta un passaggio importante nella ricostruzione della verità storica e nel rispetto della memoria delle vittime. Questo episodio evidenzia l’importanza di fare luce su eventi passati, garantendo che le responsabilità siano riconosciute e ricordate nel tempo.

Arezzo, 22 gennaio 2026 –  Un crimine di guerra nazista compiuto nel territorio di Ortignano Raggiolo è stato riconosciuto a distanza di ottantadue anni. Il tribunale di Firenze ha sancito un risarcimento per gli eredi di Ferdinando Santini che fu ucciso l’11 luglio 1944 in conseguenza di “azioni violente a opera dei barbari nazisti”, come riportato dall’atto di morte, ponendo fine a una lunga attesa di giustizia da parte della famiglia e affermando una verità storica per il territorio. La causa, seguita dall’avvocato Saverio Agostini dello Studio Legale Altocasentino, ha trovato termine con la sentenza che ha riconosciuto la responsabilità tedesca nell’uccisione di un civile durante la ritirata dell’esercito nazista verso nord che è stata tristemente caratterizzata da molteplici stragi ed eccidi nell’intero Casentino. 🔗 Leggi su Lanazione.it

riconosciuto un crimine di guerra nazista a ortignano raggiolo

© Lanazione.it - Riconosciuto un crimine di guerra nazista a Ortignano Raggiolo

Leggi anche: La furia nazista insanguinò il 1944. Obbedire agli ordini fu un crimine

Leggi anche: Mattarella: “Guerra di aggressione è un crimine”

La notizia è accompagnata da post social e video correlati disponibili più avanti.

Argomenti discussi: Gambia c. Myanmar: un processo storico e il futuro del genocidio nel diritto internazionale - Left; Turismo: prorogati i termini per il riconoscimento delle DMO; Omicidio Nada Cella. La verità dopo trent’anni. Silio Bozzi dietro la svolta; Un segno di memoria per Giuseppe Ansaldi, testimone della Divisione Acqui.

Aborto crimine non riconosciuto e osannato come diritto: il comitato Prolife risponde al flash mob della CampanaManuela Ferraro del Comitato Prolife Insieme replica alla manifestazione contro l'iniziativa del vescovo Suetta. Nella lettera aperta distingue tra pedofilia, crimine riconosciuto, e aborto, definit ... savonanews.it

Qui puoi trovare altre notizie e contenuti video legati all’argomento della pagina.