I mercati ballano sulle note del tycoon Ma arrivano i primi segnali di fuga dagli asset Usa

I mercati finanziari sono influenzati dalle dichiarazioni di Donald Trump, con i trader che adeguano le proprie strategie di conseguenza. Mentre si susseguono notizie su dazi, Venezuela e Groenlandia, si registrano i primi segnali di spostamenti verso asset alternativi agli USA. Questi movimenti riflettono l’attuale volatilità e la crescente attenzione alle dinamiche geopolitiche che incidono sui mercati globali.

Trump power Trump parla, i trader recepiscono e si posizionano. Dazi, Venezuela, Groenlandia: cambia il teatro, ma la dinamica è la stessa Trump power Trump parla, i trader recepiscono e si posizionano. Dazi, Venezuela, Groenlandia: cambia il teatro, ma la dinamica è la stessa Trump parla, i trader recepiscono e si posizionano. Dazi, Venezuela, Groenlandia: cambia il teatro, ma la dinamica è la stessa. La geopolitica, e la relativa propaganda, diventano immediatamente dei «sottostanti» finanziari, e chi opera sui mercati lo sa bene. Il problema sorge quando qualcuno «sa» prima degli altri (insider trading). 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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