Nivola l’arte sarda più universale Dalla Barbagia a New York e ritorno
Roma, 21 gennaio 2026 – Costantino Nivola (accento sulla o) era il quinto dei dieci figli di un muratore di Orani, piccolo centro della Barbagia, e ha trascorso tutta la vita (1911-1988) con la convinzione d’essere nato indesiderato: "Mia madre adorava il primo figlio, che era l’unico felice della famiglia. Andava tutti i giorni in chiesa a chiedere al signore: non farmi fare più figli". Spirito malinconico ma vitale, Nivola era legatissimo alla sua terra, la Sardegna, con la quale aveva una connessione viscerale, e non si può capire la sua natura di artista universale senza considerare che visse la sua lunga stagione a New York, cominciata nel 1939, come un interminabile esilio. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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