La scuola alla deriva Lettera

Inviata da Enrico Fortunato Maranzana – L’organizzazione della scuola italiana fu ripensata nel 1974, come risposta alla “esplosione delle conoscenze”. Il sapere disciplinare cessò d’essere il fine primario, diventando strumento. La cultura sistemica orientò il legislatore verso l’elaborazione di un modello fondato su coordinamento, collegialità e progettazione unitaria. La riforma, tuttavia, non ha prodotto gli effetti attesi: le scuole hanno confuso i mezzi con i fini, difendendo la centralità del Collegio docenti. Un comportamento simile a chi progetta un viaggio attento alla qualità del motore, dimenticando la destinazione. La trasmissione dei saperi, tipica della didattica universitaria, è rimasta l’indiscusso modello operativo, a scapito della finalità educativa. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

Leggi anche: La lezione del 4 novembre alla scuola di oggi. Lettera

Leggi anche: Compresenze nella scuola primaria, Uil Scuola Emilia Romagna: “Da risorsa educativa a tappabuchi organizzativo. Deriva pericolosa”

Cult Leader Label

Video Cult Leader Label

Contenuti e approfondimenti su La scuola alla deriva Lettera

Argomenti discussi: Trump e la Groenlandia. L’Europa è un iceberg alla deriva; Augusta | Nave Ong alla deriva ad Augusta, nessun rischio per l’equipaggio; Tempi anomali per un recinto di polli: Massaroni Pianoforti resta in piedi mentre il mercato discografico va alla deriva; Pescatore salvato dopo 17 ore alla deriva, aggrappato alla porta di un frigorifero.

Cerca altre news e video sullo stesso tema.