La scuola alla deriva Lettera
Inviata da Enrico Fortunato Maranzana – L’organizzazione della scuola italiana fu ripensata nel 1974, come risposta alla “esplosione delle conoscenze”. Il sapere disciplinare cessò d’essere il fine primario, diventando strumento. La cultura sistemica orientò il legislatore verso l’elaborazione di un modello fondato su coordinamento, collegialità e progettazione unitaria. La riforma, tuttavia, non ha prodotto gli effetti attesi: le scuole hanno confuso i mezzi con i fini, difendendo la centralità del Collegio docenti. Un comportamento simile a chi progetta un viaggio attento alla qualità del motore, dimenticando la destinazione. La trasmissione dei saperi, tipica della didattica universitaria, è rimasta l’indiscusso modello operativo, a scapito della finalità educativa. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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