La big pharma giapponese Takeda a Modena progetto di ricerca con Unimore sulla narcolessia

Il 20 gennaio, Takeda Pharmaceutical, la principale casa farmaceutica giapponese, ha visitato il Tecnopolo di Modena per firmare una collaborazione triennale con Unimore. L’accordo riguarda un progetto di ricerca sulla narcolessia, che coinvolge il Centro di Ricerca e mira a approfondire le conoscenze e sviluppare nuove terapie per questa condizione. La partnership rappresenta un passo importante nel campo della ricerca neuroscientifica e delle malattie del sonno.

Una delegazione di Takeda Pharmaceutical Company, la più grande casa farmaceutica del Giappone e una delle maggiori a livello mondiale, ha fatto visita a Unimore, martedì 20 gennaio, presso il Tecnopolo di Modena, per siglare un’importante collaborazione triennale con il Centro di Ricerca interdipartimentale AIRI (Artificial Intelligence Research and Innovation), diretto dal Prof. Simone Calderara, che darà avvio a un progetto multidisciplinare sulla diagnosi e lo studio della narcolessia, attraverso l’applicazione dell’intelligenza artificiale. La narcolessia è un disturbo neurologico complesso che richiede una stretta integrazione tra competenze cliniche, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico.🔗 Leggi su Modenatoday.itImmagine generica

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Con l’iper prevenzione Big Pharma si assicura il mercato dei non malatiNegli ultimi anni, l’industria farmaceutica ha ampliato il proprio mercato investendo sulla prevenzione e sulla medicalizzazione della società.

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