Il capitalismo digitale trasforma dati ed emozioni in materia prima per le macchine
In “Tecno-archía, o la Nave dei folli”, Lelio Demichelis analizza la metamorfosi del mondo contemporaneo in una società-fabbrica dove la democrazia è sostituita dall’efficienza La tecno-archía ha raggiunto e sussunto in sé e per sé tutti gli uomini e le società del globo – quasi tutti, sì che esistono comunque ancora spazi di indignazione, di resistenza e di ricerca di alternative in nome della libertà e della demo-crazia, superando il taylorismo antropologico sociale e politico prodotto dall’arché. Che sta però realizzando il suo obiettivo: una società automatizzata e amministrata dalle macchine, come temeva appunto la prima Scuola di Francoforte. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Leggi anche: Immersioni nel capitalismo digitale
Leggi anche: Pa, Municipia (Engineering) ad Anci: Ia ed etica dati centro trasformazione digitale Comuni
Contenuti utili per approfondire capitalismo digitale
Il capitalismo non guarda nello specchietto, non vede chi è rimasto indietro - La democrazia sì, quando riequilibra le diverse fortune iniziali in modo che gli ultimi ricevano un assaggio di quanto ... ilsole24ore.com