Assolto dopo 2mila giorni in cella Il risarcimento? Tutto da rifare
Tutto da rifare per il risarcimento per ingiusta detenzione di Diego Barba, 57 anni, assolto dall’accusa di essere il mandante nell’ omicidio di Paolo Vivacqua insieme alla moglie della vittima Germania Biondo, ritenuta sua amante e a sua volta assolta. La Cassazione ha infatti annullato, su ricorso del difensore del 57enne, l’avvocata Manuela Cacciuttolo, la decisione della Corte di Appello di Milano di riconoscergli 76mila euro, mentre lui chiede oltre 670mila euro di danni per essere stato 2.041 giorni in carcere, altri 321 dietro le sbarre prima di venire rilasciato per scadenza dei termini di custodia cautelare e altri 213 di obbligo di firma e divieto di ingresso a Desio dove abitava con la famiglia, che con lui ha patito per l’infamante accusa e la sua prolungata assenza personale e lavorativa. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Diego Barba e il mini risarcimento dopo oltre 2mila giorni in carcere: la Cassazione annulla il provvedimentoLa Cassazione ha annullato l’ordinanza della Corte di Appello di Milano riguardante il risarcimento per ingiusta detenzione di Diego Barba, dopo oltre 2.
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Diego Barba e il mini risarcimento dopo oltre 2mila giorni in carcere: la Cassazione annulla il provvedimento - Al 57enne di Desio, assolto dall'accusa di essere il mandante dell'omicidio di Paolo Vivacqua, la Corte di Appello di Milano ha riconosciuto appena 76mila euro a fronte dei 670mila richiesti. msn.com