Incubo di Franco al pronto soccorso la moglie Cecilia | Le scuse? Non bastano Pronti a chiedere i danni
Franco ha passato tre ore sul pavimento del pronto soccorso di Senigallia, senza assistenza adeguata. La moglie Cecilia commenta che le scuse non sono sufficienti e annuncia la possibilità di agire legalmente. Un episodio che solleva questioni sulla qualità delle cure e sulla gestione delle emergenze in strutture sanitarie.
Ancona, 18 gennaio 2026 – Per tre ore è rimasto sdraiato sul pavimento freddo del pronto soccorso di Senigallia, lunedì scorso, con sopra solo una coperta recuperata dalla moglie e con il cappotto di lei a mo’ di cuscino. Franco, 60 anni trevigiano con un tumore aggressivo al colon, era stremato dal dolore, solo ridotto in parte dalla morfina. Sedersi gli era impossibile, mentre attendeva di svolgere i vari esami. Oggi, a distanza di giorni, quella scena continua a pesare come un macigno. La moglie pensa a un risarcimento danni. E sua moglie Cecilia torna a parlare. Con la stessa voce ferma, ma ancora carica di rabbia. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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