Russell Bekins un filtro per la realtà La mostra del fotografo al Baraccano
La mostra di Russell Bekins al Baraccano presenta un'interpretazione fedele della realtà attraverso l'obiettivo. Con un approccio che valorizza i gesti semplici e l'osservazione attenta, il fotografo invita a riflettere sulla quotidianità. Un'occasione per esplorare come il rallentare e il soffermarsi possano portare a una comprensione più profonda del mondo che ci circonda.
A volte il lavoro di un artista nasce da gesti minimi come fermarsi, guardare meglio, rallentare. Nel caso di Russell Bekins questo atteggiamento è diventato un modo per rimanere il più possibile aderente alla vita quotidiana. La sua ricerca, infatti, ha sempre tentato di interrogare ciò che è vicino, familiare per trasformarlo in soggetto d’arte. Nato nel 1956 a Los Angeles, Bekins ha lavorato a lungo nell’industria cinematografica americana prima che l’amore lo portasse, negli anni Novanta, a stabilirsi a Bologna, dove ha vissuto fino alla sua morte, avvenuta nel marzo 2025 a causa di un tumore. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Sembra ieri che il prof. Russell Bekins, al primo piano dell'Istituto ANT, inaugurava la mostra con le sue visionarie fotografie di pezzetti di mondo riflessi nelle gocce d'acqua, in occasione dell'ultima edizione di ArteFiera. Del resto, quest'uomo dolce e acuto giu - facebook.com facebook
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