Quando l’altro smette di essere un volto | la lezione di Pirandello sulla violenza a scuola Lettera
Simone Billeci rilegge la tragedia scolastica attraverso Pirandello: la violenza scatta quando l’altro diventa maschera. Occorre educare alla relazione autentica per evitare che il disagio si trasformi in distruzione. Inviata da Simone Billeci – Ci sono fatti di cronaca che non chiedono reazioni immediate, ma tempo, ascolto, pensiero. La morte di uno studente ucciso da un compagno di scuola è uno di questi. Non è soltanto un evento tragico: è una lacerazione profonda nel patto simbolico che regge la convivenza civile, perché avviene in un luogo che dovrebbe essere presidio di crescita, di relazione, di futuro. La scuola nasce per accompagnare la vita che comincia; quando la morte irrompe lì dentro, qualcosa si incrina nel nostro modo di pensare l’umano. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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