Garante Guido Scorza si è dimesso E invita gli altri a fare lo stesso
Si è dimesso Guido Scorza, il componente del collegio del Garante della Privacy indagato insieme agli altri tre membri del collegio con l’accusa di peculato e corruzione. Scorza avrebbe comunicato al Presidente, ai colleghi e al segretario generale Luigi Montuori la sua decisione. Scorza era stato nominato nel 2020 su indicazione dei Cinque Stelle, fu l’unico membro del Collegio a non votare la famosa multa a Report da 150mila euro, da cui è partita la slavina delle inchieste giornalistiche condotte da Report e dal Fatto. E tuttavia è stato travolto lo stesso per la sospetta contiguità tra il suo ruolo di Garante e lo studio legale E-Lex che lui stesso aveva fondato, per via di pratiche e istruttorie per reclami di clienti dello studio presso il quale lavora ancora la moglie. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Leggi anche: Guido Scorza del Garante Privacy: «Valuto le dimissioni»
Leggi anche: Garante della privacy, Asl hackerata pagò 130 mila euro a studio fondato da Guido Scorza
Contenuti e approfondimenti su Guido Scorza.
Garante della Privacy, vertici sotto inchiesta per corruzione e peculato: ecco spese e rimborsi contestati - Indagati il presidente Stanzione (“Sono tranquillo”), la vice Ginevra Cerrina Feroni e i componenti Agostino Ghiglia e Guido Scorza. quotidiano.net
Guido Scorza e le accuse al Garante della Privacy: «Non sapevo che fossero clienti del mio studio» - Prima di tutto fa sapere che non ha intenzione di dimettersi: «Perché dovrei? msn.com
Scorza: “Non lascio l’incarico, mai fatto atti illegittimi o abusi” - Il consigliere dell’Authority: “Su Alitalia non sapevo fossero diventati clienti del mio ex studio Metterò online tutti i rendiconti che ho presentato all’ente” ... repubblica.it