Data painting così dati e algoritmi diventano arte
Da Refik Anadol a Giorgia Lupi, dai tunnel di pixel etici alle lettere disegnate a mano, il data painting trasforma numeri e algoritmi in emozione pura. Un movimento che umanizza l’intelligenza artificiale e inaugura un nuovo Rinascimento, dove dati, arte e tecnologia collaborano per raccontare chi siamo I dati sono indispensabili per prendere decisioni su piccola a larga scala, dalla vita personale alle grandi scelte di mercato, e oggi sono merce preziosa. Ma per i data artist sono anche un punto di partenza per opere insolite, che lavorano sulle emozioni e sullo stupore e creano immagini d'impatto e esteticamente affascinanti. Come quelle di Refik Anadoi, l'artista turco americano che ha coniato il termine «Data Painting» e dato inizio ad un movimento artistico. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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