È ora di aprire gli occhi sulla natura del melonismo anche in Europa
Non si può stare con l’Ue e con Trump, con Zelensky e con Orbán, tanto meno adesso, scrive Francesco Cundari nella newsletter “La Linea”. Arriva tutte le mattine dal lunedì al venerdì più o meno alle sette Partiamo dai fondamentali e vediamo se ci capiamo: non si può essere contemporaneamente liberali e illiberali, europeisti e trumpiani, filoucraini e filoputiniani, dico bene? Se siamo d’accordo fin qui, possiamo chiudere la discussione sulle scelte di fondo di Giorgia Meloni e del suo governo prima ancora di aprirla, come del resto auspicavo già ieri, salvo dovermi poi arrendere all’evidenza del fatto che in Italia la questione appare tutt’altro che chiusa. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Leggi anche: Carson Drake: “Gli occhi della NWA sono puntati anche sull’Europa”
Leggi anche: Cracolici ricorda Paolo Giaccone: "Ci ha costretti ad aprire gli occhi di fronte a cosa nostra"