Zagrebelsky a La7 | Bello è vivere per la patria non morire Abbiamo perso la memoria di cosa vuol dire una guerra
“Oggi c’è qualche maître à penser, categoria non particolarmente apprezzabile, che ha rispolverato le vecchie concezioni della guerra: la guerra come pulizia del mondo, bello è morire per la patria. No, bello è vivere per la patria, non morire per la patria“. Sono le parole pronunciate a In altre parole, su La7, da Gustavo Zagrebelsky, giurista e costituzionalista, professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Torino, già giudice e presidente della Corte costituzionale. Un intervento che si sviluppa come una riflessione severa sul ritorno di un immaginario bellico e sull’indebolimento delle regole che dovrebbero governare la convivenza internazionale. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Zagrebelsky a La7: “Da Ronzulli e Donzelli orrori del linguaggio. Se usi parole volgari, sei volgare” - “Friedrich Schiller diceva che noi usiamo la lingua per comunicare con gli altri, ma la lingua parla di noi. ilfattoquotidiano.it