Il pane di ieri e la fame Tra le donne coraggio a cavallo della guerra | Quel tegame di fagioli
Repek Finite le feste, il tema è smaltire i chili accumulati. Gli immancabili studi parlano della necessità di perderne da 2 a 5. Il verbo dominante è dimagrire. L’orologio della storia corre veloce: per i nostri nonni o bisnonni era mangiare. È stato necessario il boom economico per allontanare (e non per tutti) l’incubo della fame. Proviamo a ricordare gli anni a cavallo della seconda guerra mondiale con le testimonianze (contenute nel volume "Le donne silenziose", Edizioni Clichy, 2016) di anziane donne di Arezzo e del Casentino. Arduina Casali Agostinelli ricordava i suoi anni da ragazza: "non ci mancava il pane ma la povertà ci finiva. D’estate si mangiava la verdura, soprattutto rape e pulezze. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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Il pane di ieri e la fame. Tra le donne coraggio a cavallo della guerra: "Quel tegame di fagioli" - Un libro porta a galla figure invisibili che in provincia tenevano in piedi le famiglie "Carne un giorno, ribollita il venerdì". lanazione.it