Claire Foy dice no all’arte creata dall’AI e lancia un messaggio potente all’industria creativa
In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale sta cercando di infilarsi ovunque — dalle immagini ai film, fino alle passerelle e ai beauty campaign — Claire Foy prende posizione. Netta. Senza filtri. E soprattutto senza romanticizzare la tecnologia a tutti i costi. L’attrice britannica ha dichiarato apertamente di non avere alcun interesse per l’arte creata dall’AI, e sì, il suo commento ha acceso una conversazione che va ben oltre il cinema. Claire Foy sull’arte creata dall’AI: “Se succede davvero, resterò delusa dagli esseri umani”. Claire Foy non usa mezze misure. Durante una recente intervista, parlando del futuro dell’arte e del cinema, ha detto chiaramente che l’idea di opere — o peggio, performance — create artificialmente le sembra non solo triste, ma profondamente sbagliata. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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L’amicizia uomo-donna Spesso è un trailer, non il film. Cartello in faccia: uno studio del 2012 su 88 coppie dice “attrazione quasi sempre”. Siamo all’Università del Wisconsin–Eau Claire, e non in una puntata di Friends degli anni ’90. Lo studio esce sul Journ - facebook.com facebook