Ermanno lucida la foto di papà | Nessuno mi disse cos’era successo
Ermanno Appiani lucida la foto del papà Angelo, uno dei sei volti di quei ragazzi trucidati dagli spari della polizia davanti alle Fonderie Riunite di Modena il 9 gennaio del 1950. Come altri famigliari ogni anno si presenta per partecipare alla commemorazione, ma soprattutto per sentire l’abbraccio di una città. Allora Ermanno aveva appena 9 anni. "Quando diventi vecchio capisci davvero cos’è capitato – ricorda – mia madre Wilma aveva 27 anni, io quasi 9. Quel giorno nessuno ha avuto il coraggio di dirmi che mio padre era stato ucciso ma io l’ho capito per come mi guardavano tutti, con occhi pieni di compassione. Mia madre ha sofferto molto – ha proseguito con gli occhi lucidi - io ho cercato di essere un bravo figlio; quando mi abbracciava mi stringeva forte". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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