Dove va l’Iran? 46 anni dopo la caduta dello Scià la storia non si ripete in farsa
Il 2 gennaio 1979 l’ambasciatore italiano a Teheran, Giulio Tamagnini, annota nel suo diario: «La situazione continua a peggiorare: si spara in città ed in provincia; il razionamento della benzina è teorico, in realtà manca completamente; ogni giorno tagliano la corrente elettrica per molte ore; scarseggiano, o spariscono del tutto, vari generi alimentari; gli scioperi si sono estesi ad altri settori (posta, telefono, telex). Combino con l’Alitalia che, per il volo su Roma di domani, un Boeing 747 sostituisca il DC 8, per far fronte a tutte le domande di partenza» La caduta dello Scia’. Diario dell’ambasciatore italiano a Teheran 1978-1980, Edizioni Associate, Roma 1990. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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