La storia della frittata in trippa | il piatto marchigiano con un nome ingannevole
La frittata in trippa è un piatto ingannevole perché si usano le uova al posto della carne. Una ricetta marchigiana e ingegnosa che lo chef Daniele Citeroni, del Ristorante Ophis in provincia di Ascoli Piceno, ci racconta La frittata in trippa è uno di quei piatti traggono in inganno: infatti, a dispetto del nome, di trippa non c’è traccia. Un piatto povero, contadino, fatto di uova e pomodoro, nato per assomigliare a ciò che non ci si poteva permettere. Nelle Marche, come in buona parte dell’Italia centrale, questa ricetta rappresenta in una cucina di necessità e ingegno, dove l’assenza della carne veniva “camuffata” con la forma, il colore e la consistenza. 🔗 Leggi su Anconatoday.it
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