Voleva uccidermi Il raid di Valdez in metrò prima dell’incontro in via Padova con Aurora

Il 28 dicembre, alla fermata Cimiano alle 22, pochi passeggeri sono rimasti sulla banchina deserta. In questo contesto, un episodio inquietante si è svolto prima di un incontro in via Padova tra Valdez e Aurora, durante il quale si è verificato un violento raid che ha lasciato molte domande senza risposta. Un evento che ha sconvolto la quiete della sera milanese e sollevato dubbi sulla sicurezza nel trasporto pubblico.

La banchina della fermata Cimiano è deserta alle 22 del 28 dicembre: quasi tutti i passeggeri sono saliti sul treno diretto al capolinea Abbiategrasso. C’è solo la diciannovenne peruviana Lucia (nome di fantasia) ad aspettare il convoglio per Gessate. Questione di secondi. La ragazza non fa in tempo ad accorgersi di essere rimasta da sola: un uomo la prende alle spalle e le stringe un braccio attorno al collo per vincerne la resistenza: "Alzati, adesso vieni con me". Le prende il telefono e con l’altra mano le tappa la bocca per impedirle di urlare. La vittima spiegherà di aver avuto la sensazione che quell’uomo non volesse semplicemente derubarla, bensì ucciderla, "avendo dapprima cercato di spingerla sui binari e poi avendola condotta in un posto isolato". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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