L’isola ecologica che non c’è divide
Sul dibattito riguardante l’installazione di un’isola ecologica ai Piani di Bobbio, si sono scontrate le opinioni di Giovanni Battaia Arrigoni, ex sindaco di Barzio, e l’assessore Cesare Canepari. Da un lato, si evidenzia come la mancanza di questa infrastruttura rappresenti un’occasione persa, dall’altro si sottolineano i costi e gli svantaggi di una soluzione alternativa. Un confronto che evidenzia le diverse prospettive sulla gestione dei rifi
"Un’occasione persa". "No, una soluzione troppo costosa e svantaggiosa". Botta e risposta tra l’ex sindaco di Barzio Giovanni Battaia Arrigoni e l’assessore Cesare Canepari sulla possibilità di un’isola ecologia ai Piani di Bobbio. "Nel luglio del 2023 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ci era stato assegnato un finanziamento di oltre 350mila euro su un totale di 360mila euro per un progetto che avevano presentato noi e che prevedeva un’area ecologica attrezzata per la gestione dei rifiuti dei rifugi montani, un’ecostazione ad accesso controllato a Barzio, una casetta ecologica a Concenedo e un distributore automatico di sacchi con codice identificativo a Barzio - attacca l’ex sindaco - Con le elezioni di giugno 2024 e l’insediamento della nuova amministrazione, l’indirizzo politico cambia radicalmente". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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Prima la lite all'isola ecologica, poi le botte. E alla fine il trentunenne è stato schiacciato con l'auto: uomo in fuga - facebook.com facebook
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