Dai ragazzi sfigurati alle ricerche in pigiama | vi racconto la notte della strage
Dalla sua casa nella cittadina svizzera, dove va in vacanza da 30 anni, Dalia Gubbay descrive i momenti successivi all'esplosione al locale Constellation "Vengo a Crans da 30 anni. Piccola, tranquilla, deliziosa cittadina di montagna. Per me, che amo Milano, Tel Aviv e soprattutto il mare, è una dimensione sospesa. La accetto, la apprezzo come momento di intimità familiare. Quest’anno ho desiderato tanto essere qui. Ero stanca, sfinita. Abbiamo passato giorni sereni. L’allegro e caloroso disordine con i bambini, le chiacchiere con i grandi. Ieri sera un Capodanno a casa, raclette, vino e pochi amici. Ci siamo augurati un buonissimo anno. Da noi ebrei in realtà si festeggia a Rosh Hashanà , che cade solitamente a settembre. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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