L' ex consigliera Portolani | Sulle Pari opportunità servono lavoro e progetti E la sinistra non va oltre la retorica
Marinella Portolani, ex consigliera comunale e presidente della Commissione Pari opportunità, sottolinea l’importanza di azioni concrete e progetti costanti per avanzare nel campo delle pari opportunità. Critica la retorica della sinistra, evidenziando come sette mesi di lavoro siano stati più efficaci di cinque anni di immobilismo. La sua riflessione invita a un impegno reale e continuo per promuovere l’uguaglianza, superando le semplici dichiarazioni di principio.

“Sette mesi di lavoro concreto a fronte di cinque anni di immobilismo”. È questo il bilancio tracciato da Marinella Portolani, ex consigliera comunale ed ex presidente della commissione Pari opportunità nel primo mandato dell’amministrazione Zattini, che torna a intervenire sul tema per rimarcare come a Forlì manchi ancora “una progettualità strutturata”. “Nel primo mandato dell’amministrazione Zattini ho ricoperto la presidenza delle Pari opportunità per circa sette mesi. Un periodo breve, ma sufficiente per dimostrare che, quando si lavora davvero, i risultati arrivano”, afferma Portolani, sottolineando come in quel lasso di tempo siano stati realizzati “interventi, iniziative e progetti concreti, tutti documentati”, capaci di dare finalmente sostanza a un settore che “per anni era rimasto fermo alle dichiarazioni di principio. Non slogan. Non proclami. Fatti e lavoro quotidiano”. Secondo l’ex presidente della Commissione, dopo quella fase iniziale si sarebbe aperto un lungo periodo di stallo: “Sono passati cinque anni in cui, di fatto, le Pari opportunità a Forlì sono state progressivamente svuotate di contenuto. 🔗 Leggi su Forlitoday.it
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