Cina dazi al 55 per cento sull’importazione di carne bovina
A partire dal 2026, la Cina applicherà nuovi dazi del 55% sulle importazioni di carne bovina provenienti da Brasile, Australia e Stati Uniti. Questa misura potrebbe avere ripercussioni sul mercato globale e sulle relazioni commerciali tra i paesi coinvolti. La decisione riflette le recenti evoluzioni nelle politiche commerciali della Cina, che continuano a influenzare il settore agricolo e alimentare internazionale.

Il provvedimento in vigore dal 2026 riguarda i prodotti provenienti da Brasile, Australia e Stati Uniti. La Cina ha reso noto che dal 2026 introdurrà dazi aggiuntivi del 55 per cento su una parte delle importazioni di carne bovina provenienti da Brasile, Australia e Stati Uniti. La decisione, comunicata dal ministero del Commercio, segue la conclusione di un’indagine secondo cui l’afflusso di carne dall’estero avrebbe arrecato danni all’economia nazionale. Il provvedimento riguarda sia i prodotti freschi sia quelli congelati, disossati e non, ed è stato adottato con l’obiettivo di sostenere i prezzi interni e tutelare gli allevatori locali. Secondo le autorità, l’intervento potrebbe anche contribuire a ridurre le tensioni sui mercati internazionali della carne bovina, dove i prezzi rischierebbero di toccare livelli record a causa dell’elevata domanda e della limitata disponibilità in aree chiave, inclusi gli Stati Uniti. 🔗 Leggi su Lettera43.it