La sottosegretaria Sarah Rogers e il balzo in avanti con i visti negati della battaglia trumpiana contro l’Europa
Washington apre uno scontro frontale con l’Europa sulla libertà d’espressione: visti negati ai “censori” del web, attacchi al Digital Services Act e sponde all’estrema destra europea. Nel nome di una libertà declinata in chiave trumpiana, gli Stati Uniti trattano le regole europee come una minaccia maggiore della disinformazione russa Sarah Rogers, sottosegretaria del dipartimento di stato americano, ha tracciato una “linea rossa” che i paesi europei – ed è partita dal Regno Unito – non devono sorpassare se vogliono continuare ad avere rapporti o a viaggiare negli Stati Uniti: “Censurare americani in America è un ostacolo insormontabile”, aveva detto Rogers all’inizio di dicembre in un’intervista all’emittente britannica trumpiana GbNews. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Una raccolta di contenuti su Sarah Rogers.
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