Crepet | Spegnete i cellulari almeno a Natale comprate gli shangai e giocateci con i nonni

Nel corso del suo spettacolo Il reato di pensare, portato in scena al teatro Verdi di Montecatini Terme lo scorso 19 dicembre e in tournée nazionale nel 2026, Paolo Crepet lancia un invito che suona semplice ma disarmante: spegnere il cellulare a Natale. Una proposta che non riguarda solo la tecnologia, ma il modo in cui oggi si abita il tempo, si coltivano i rapporti e si esercita il pensiero critico. L’idea di mettere da parte lo smartphone non è nostalgia, né moralismo. È piuttosto una provocazione che si colloca all’interno di un discorso più ampio sul rischio di perdere la propria autonomia mentale. Crepet suggerisce di riscoprire piccoli riti condivisi – un gioco da tavolo, una conversazione con i nonni – come risposta al vuoto di scambio autentico che caratterizza molte relazioni, soprattutto familiari. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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Tagadà, Paolo Crepet sbotta: "Sono stufo", linea dura sui cellulari ai giovani - Paolo Crepet risponde alle domande dei telespettatori nella rubrica “Lo dico a Crepet”, andata in onda su Tagadà, talk show condotto da Tiziana Panella, durante la puntata del 21 ottobre su La7. iltempo.it

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