Omicidio Serena Mollicone processo nel vivo Franco Mottola | Non l' abbiamo uccisa noi Tuzi? Suicida per vergogna dell' amante e per mio figlio

Entrato nel vivo l'appello bis sul caso di Serena Mollicone, la giovane di 18 anni di Arce uccisa nel 2001. Durante le udienze, i testi e le testimonianze cercano di fare luce sulle responsabilità e sui misteri ancora irrisolti, mentre le dichiarazioni degli imputati alimentano discussioni e tensioni sul controverso omicidio.

A Frosinone entra nel vivo l’appello bis sul caso della morte di Serena Mollicone, la 18enne di Arce uccisa nel 2001. Nell’udienza fissata per oggi del procedimento che vede coinvolti Franco, Marco e Annamaria Mottola, imputati per concorso in omicidio, la Procura generale ha convocato diversi testimoni, tra cui il maresciallo Gaetano Evangelista, già comandante della stazione dei carabinieri di Arce, subentrato nel 2004 a Franco Mottola. Evangelista, nel 2006, dopo l’assoluzione del carrozziere Carmine Belli, fu il primo a concentrare le indagini sulla caserma di Arce, con l’obiettivo di ricostruire le ultime ore di vita di Serena Mollicone. 🔗 Leggi su Leggo.it

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© Leggo.it - Omicidio Serena Mollicone, processo nel vivo. Franco Mottola: «Non l'abbiamo uccisa noi. Tuzi? Suicida per vergogna dell'amante e per mio figlio»

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