Basta unanimità O l’Ue è condannata
Il prossimo Consiglio europeo segna un punto di svolta: la richiesta di unanimità rischia di bloccare decisioni cruciali per l’Unione. In un contesto di tensioni crescenti e sfide globali, la possibilità di superare il metodo unanimistico potrebbe determinare il futuro dell’Europa e la sua capacità di agire efficacemente.
Il Consiglio europeo che si apre domani non è uno dei tanti che si sono succeduti in questi anni, neppure di quelli convocati dopo l’invasione russa dell’ Ucraina. Con la pace, anzi, meglio, con la fine della guerra che potrebbe avvicinarsi, la riunione dei capi di governo Ue è chiamata a prendere decisioni fondamentali non tanto per il futuro dell’Ucraina quanto per il proprio futuro. Si discuterà di asset russi, ma il sottotesto sarà se vogliamo che la Ue continui a esistere incidendo sui destini del mondo (e quindi anche dei cittadini europei) o si riduca a uno dei tanti organi sovranazionali buoni a dare stipendi a politici e burocrati. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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