Ponte sullo Stretto la Corte dei Conti | Il nuovo contratto viola le norme Ue rischio di aumento dei costi oltre il 50%
Il decreto del ministero dei Trasporti che ha aggiornato la convenzione con la società Stretto di Messina per la realizzazione del Ponte è incompatibile con le regole europee sulla modifica dei contratti in corso di validità. Lo si legge nelle motivazioni, depositate martedì, della sentenza con cui lo scorso 17 novembre la Corte dei conti aveva bocciato il provvedimento. Per poter “evitare lo svolgimento di una nuova gara e far rivivere un contratto risalente a diversi anni prima”, nello specifico al 2005, il ministero guidato da Matteo Salvini avrebbe dovuto fornire “prova certa e rigorosa del contenimento dell’aumento di prezzo entro il limite del 50% del valore del contratto iniziale”: invece, scrivono i giudici contabili, la valutazione dei costi aggiuntivi in misura pari a 787. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Ponte sullo Stretto, motivazioni Corte dei Conti su bocciatura decreto Mit: “Non rispetta norme Ue” - Secondo i magistrati contabili il provvedimento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti risulta incompatibile con le norme europee sulla modifica dei contratti. msn.com
Ponte, la Corte dei conti: “Iter non rispetta norme Ue, il governo si fermi” - Pubblicata la delibera dei magistrati contabili che boccia il “contratto” tra Mit, Mef e Stretto di Messina: “Criteri modificati, va fatta una nuova gara. repubblica.it