Pmi del Sud due su tre prevedono una crescita del fatturato e sono pronte ad aprirsi ai mercati esteri

Le piccole e medie imprese del Sud mostrano un atteggiamento positivo riguardo alla crescita, con due su tre che prevedono un aumento del fatturato. Sono inoltre più aperte a espandersi sui mercati internazionali e dimostrano un crescente interesse per la transizione ecologica, evidenziando un dinamismo che potrebbe favorire lo sviluppo economico della regione.

Incentivo alla manovra nei porti, c’è la proroga. Approvato l’emendamento nel Decreto Milleproroghe Napoli, da Piazza Dante a Piazza del Plebiscito: corteo cittadino per l’Ucraina tra solidarietà concreta e “pace giusta” Il melanoma? Grazie all’immunoterapia non è più una condanna. Napoli al centro della ricerca Invecchiare in salute, la partita si gioca a 40 anni. Focus promosso da Casagit, parlano gli esperti Sono più ottimiste sull’andamento del proprio giro di affari, più propense ad aprirsi ai nuovi mercati internazionali, più interessate alla transizione ecologica. È questo l’identikit delle medie imprese del Sud, analizzate nel rapporto “Scenario competitivo, ESG e innovazione strategica nelle medie imprese del Mezzogiorno”, realizzato dall’Area Studi Mediobanca, dal Centro Studi Tagliacarne e da Unioncamere, presentato oggi a Matera. Si tratta di un comparto che, in ventotto anni, è pressoché raddoppiato, arrivando a contare 408 società produttive di capitali a controllo familiare italiano. 🔗 Leggi su Ildenaro.it