Omicidio Sharon Verzeni il delitto ricostruito in aula | Moussa Sangare quella sera era a caccia cercava una preda vulnerabile
«La sera del 29 luglio 2024 Moussa Sangare si è messo a "caccia", ossia alla disumana ricerca di una "preda" vulnerabile poiché impossibilitata a difendersi». Sono le parole di Luigi Scudieri, legale dei familiari di Sharon Verzeni - uccisa quella notte a Terno d'Isola mentre faceva jogging - e Sergio Ruocco, parti civili nel procedimento nei confronti dell'imputato. Lui, il ragazzo che avrebbe ucciso «per capriccio», come ha detto il pm di Bergamo Emanuele Marchisio, che ha chiesto l'ergastolo. 🔗 Leggi su Leggo.it

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