Occupazione giovanile l’allarme di Ditto sulla Campania
L'occupazione giovanile in Campania rappresenta una sfida cruciale per lo sviluppo regionale. Nonostante gli sforzi, la regione continua a fronteggiare un rischio crescente di emigrazione tra i giovani, evidenziando un divario tra politiche adottate e risultati concreti. La situazione richiede un'attenzione costante per invertire questa tendenza e favorire opportunità sostenibili.

In Campania il tema dell’occupazione giovanile resta centrale ma irrisolto, sospeso tra buone intenzioni e risultati discontinui. A riaccendere il confronto è Enrico Ditto, imprenditore e attivista impegnato da anni nella formazione professionale, che individua nel 2026 una data spartiacque per il destino della regione. Secondo Ditto, senza una scelta politica netta e duratura sul lavoro giovanile, il rischio concreto è quello di ritrovarsi, nel giro di pochi anni, con una Campania impoverita delle sue energie migliori. Il problema, spiega, non è la mancanza di iniziative, ma la loro frammentarietà . Progetti brevi, sperimentazioni isolate e misure scollegate tra loro rendono difficile per i giovani orientarsi e pianificare il proprio futuro. La formazione, in questo contesto, viene spesso trattata come una risposta emergenziale e non come un investimento strutturale. Eppure è proprio dalle competenze solide e riconoscibili che nasce il lavoro stabile, capace di offrire prospettive credibili. 🔗 Leggi su Parlami.eu