Nell’ambiente c’erano convinzioni dure a morire Tutto questo mi ha danneggiato mi sono ammalato tantissime volte | il rimpianto di Moser

Moreno Moser esprime il suo rammarico per le convinzioni radicate nell'ambiente ciclistico, che lo hanno influenzato negativamente e lo hanno portato a numerose malattie. In un periodo di difficoltà per il ciclismo italiano, il suo racconto testimonia le sfide e i rimpianti di un atleta che ha vissuto in prima persona le difficoltà di un settore in crisi.

In un’epoca in cui il ciclismo italiano fatica tremendamente, uno dei grandi rimpianti del decennio passato resta Moreno Moser. Oggi lui stesso non si nasconde: la sua vittoria alle Strade Bianche nel 2013 (finora unico italiano a riuscirci) sembrava la premessa a una carriera da campione. Così non è stato: “È successo che ho sbagliato tutto. Vedendo oggi come si allenano i corridori, come si alimentano, con un approccio molto più scientifico. Cambierei ogni cosa “, ha raccontato lo stesso Moser con la consueta franchezza e profondità in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Nipote di Francesco Moser, oggi Moreno ha 35 anni, si è appena laureato allo IED di Milano in Design della Comunicazione e fa il commentatore tecnico per Eurosport. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - “Nell’ambiente c’erano convinzioni dure a morire. Tutto questo mi ha danneggiato, mi sono ammalato tantissime volte”: il rimpianto di Moser

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