L’Italia è vulnerabile alla disinformazione russa lo dice anche il Cremlino
Per Mosca, siamo un paese debole. Da un documento dello spionaggio russo risultano casi di visti rilasciati molto rapidamente e con controlli poco rigorosi e sostenendo che da noi vi siano anche via di fuga semplici, come quelle dei “piccoli aeroporti” In un documento dello spionaggio russo, l’Italia viene definita “di fatto pro russa”, con un controspionaggio debole, “anche a causa del passaggio, nel 2008, delle competenze dal servizio segreto estero Aise al servizio di intelligence interno Aisi”. E’ stato il giornalista investigativo Christo Grozev a parlare di questo documento, sostenendo che da queste carte risultino casi di visti rilasciati molto rapidamente e con controlli poco rigorosi e sostenendo che in Italia vi siano anche via di fuga semplici, come quelle dei “piccoli aeroporti”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
