Donald Trump all’attacco della comunità somala negli Stati Uniti
Il 4 dicembre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito la comunità somala “spazzatura” e ha mandato agenti dell’ufficio immigrazione in Minnesota, lo stato che ospita il più alto numero di somali nel paese. I funzionari del dipartimento per la sicurezza nazionale hanno festeggiato l’arresto di un piccolo gruppo di persone originarie del paese africano, che l’agenzia ha definito “il peggio del peggio”. Negli stessi giorni lettere minatorie hanno inondato le caselle di posta delle moschee e dei gruppi di pressione che difendono gli interessi della comunità. In Minnesota la repressione messa in atto dall’amministrazione Trump ha incontrato però anche un’ondata di resistenza. 🔗 Leggi su Internazionale.it
