Dal piano di Trump al nodo russo | progressi nei colloqui sull’Ucraina ma la pace resta lontana
I colloqui sull’Ucraina mostrano segnali di progresso, ma la pace rimane lontana. Dopo diversi tentativi e tensioni, il percorso verso una soluzione duratura si presenta ancora difficile, tra avanzamenti e battute d’arresto. La complessità delle negoziazioni evidenzia quanto sia complesso raggiungere un accordo stabile e condiviso tra le parti coinvolte.

Sembra un po' il gioco dell’oca: due passi avanti e uno indietro. La strada della pace in Ucraina, in realtà, è ancora lunga e trovare nei negoziati un punto di equilibrio che vada bene a tutti è un obiettivo molto complesso. E’ innegabile che siano stati fatti passi in avanti impensabili fino a qualche settimana fa: Zelensky sta, in maniera intelligente, concedendo molto, forse moltissimo, ma su alcuni punti strategici, come i territori, non può fare altri passi indietro; Trump ha reso più equilibrata la posizione americana dopo il contestatissimo piano di 28 punti che sposava quasi totalmente la narrazione russa, arrivando a concedere la partecipazione americana alle garanzie di sicurezza per Kiev; l'Europa è rientrata in partita, ha portato avanti un dialogo proficuo con gli americani ed è pronta ad assumersi le sue responsabilità sull'uso degli asset russi congelati e sulla futura forza internazionale da schierare quando arriverà un qualche tipo di pace. 🔗 Leggi su Feedpress.me