Carolina Crescentini | Voglio credere nella monogamia C’è gente che si vive serenamente il poliamore; io no mi sentirei come su una gamba sola Il tradimento? Lo vedi nello sguardo dell' altro Quando guardo negli occhi mio marito Motta capisco che è tutto ok
Proprio come certe persone nella vita, ci sono personaggi che ogni volta che compaiono sullo schermo sanno eclissare la tua serenità con un’ombra, più o meno fitta, di malessere. Sanno infastidire con naturalezza. Disturbare anche solo con la loro semplice presenza. Irritare a ogni battuta. Personaggi che per gli attori, quelli bravi, sono manna dal cielo, un banco di prova sul quale giocarsela tutta. Così è per Carolina Crescentini e la sua Anna: adorabile una, insopportabile l’altra. Un personaggio piuttosto antipatico, non trova?«Il punto di Anna non è tanto la sua simpatia o antipatia: è una persona ossessiva e paranoica, e si comporta di conseguenza, vivendo una vita fondamentalmente infelice. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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