Calenzano il Comune rinuncia a chiedere i danni a Eni | il sito sarà riconvertito in un mega impianto fotovoltaico
L’accordo è stato annunciato a un anno esatto dall’esplosione che ha provocato la morte di cinque lavoratori e il ferimento di altre 26 persone: il sito di Calenzano cesserà di ospitare carburante e sarà riconvertito in un mega impianto fotovoltaico. Ciò che però non era stato chiarito in quella conferenza stampa – indetta dal sindaco Giuseppe Carovani e dal presidente della Regione Eugenio Giani – è in quell’intesa è compresa anche la rinuncia del Comune a costituirsi parte civile nel futuro processo per la strage. L’amministrazione incassa 6,5 milioni di euro, ma ritira ogni altra pretesa risarcitoria e di giustizia. Una scelta che ha... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Danni causati dall’esplosione a Calenzano, si potrà chiedere il risarcimento: le istruzioni - Firenze, 10 dicembre 2024 – Aziende e privati cittadini che hanno subito danni materiali a causa dell’esplosione al deposito Eni di Calenzano potranno richiedere il risarcimento. lanazione.it