A Signa nasce il comitato contro Taric e Multiutility | Rischio di aumenti in bolletta e abbandono rifiuti serve un referendum

A Signa si forma il comitato “No Multiutility - No Taric” per contestare la gestione dei rifiuti e il progetto Multiutility. Dopo mesi di dibattiti pubblici e incertezza tra i cittadini, il gruppo si prepara a promuovere un referendum comunale per rivedere la delibera approvata nel 2022, evidenziando timori di aumenti in bolletta e abbandono dei rifiuti.

A Signa si accende lo scontro sulla gestione dei rifiuti e sul progetto Multiutility. Dopo mesi di incontri pubblici e dubbi dei cittadini, è nato ufficialmente il comitato “No Multiutility - No Taric”, pronto a chiedere un referendum comunale per rimettere in discussione la delibera che nel 2022 ha sancito l’adesione del Comune al nuovo sistema. Un gruppo nutrito di cittadini delle Signe lavorerà nei prossimi mesi per informare la popolazione sul sistema Multiutility, sulle sue ricadute economiche e sulla gestione della Taric e per avviare collaborazioni con comitati e associazioni sul territorio.🔗 Leggi su Firenzetoday.itImmagine generica

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