L’intelligenza artificiale fa nascere data center e proteste

L'espansione dei data center, essenziali per supportare l'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali, solleva questioni ambientali e di sostenibilità. Mentre queste infrastrutture favoriscono innovazione e progresso, il loro impatto energetico e ambientale diventa sempre più rilevante, portando a proteste e dibattiti sulla gestione responsabile delle risorse.

Da un lato c’è il parco delle Groane, un’area protetta nell’estrema periferia nord di Milano, puntellata da querce e carpini, pini silvestri e betulle. Dall’altro c’è il parco Nord, polmone verde composto da aree agricole, boschetti e corsi d’acqua in cui vivono aironi, volpi e rapaci notturni. In mezzo c’è un’area verde di circa dodici ettari, rimasta intatta, a ridosso dell’A52, la tangenziale nord. I residenti tengono a quest’area perché, come spiega il presidente di Legambiente Bollate, Marco Moschetti, “è un punto di raccordo tra il parco Nord, il parco della Balossa di Novate e quello delle Groane”. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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