Lettera degli abitanti della Val di Zena | Caro Babbo Natale asfaltaci le strade
"Caro babbo natale come ogni anno provo a farti una richiesta, vorrei un po' più di sicurezza stradale". Può riuscirci soltanto Babbo Natale, deve aver ironicamente pensato chi ha appeso questa letterina tra i rami dell'abete nella piazzetta di Ca' di Lavacchio, frazione di Pianoro, nella bolognese Val di Zena. L'autore della lettera dice: "Io ci credo a Babbo Natale, perché è rimasto solo lui per aiutarci nella valle". Sono ancora visibili in tutta la zona gli effetti delle ultime alluvioni, soprattutto quella dell'ottobre 2024 che ha distrutto molte vie d'accesso isolando interi comuni e borgate. "E' un messaggio di disperazione di una valle che ha bisogno di rialzarsi, che è stata colpita tre volte da un'alluvione e che vuole rialzarsi" dichiara il sindaco di Pianoro Luca Vecchiettini. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
Alluvione, la lettera della Val di Zena in rivolta: «Ci trascurano», 3.700 firme alla Regione Emilia-Romagna - Una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Michele de Pascale e al commissario straordinario per la ricostruzione post alluvione Fabrizio Curcio, accompagnata da oltre 3. corrieredibologna.corriere.it
"Da casa nostra non ce ne andiamo". La rabbia degli abitanti della Val di Zena - C’è delusione e rabbia tra gli alluvionati della Val di Zena, area del Bolognese tra le più colpite dalle alluvioni degli ultimi due anni. rainews.it