La previsione | Cercare valore lontano dai riflettori di Wall Street
Luca Riboldi, direttore investimenti di Banor, con anni di esperienza nei mercati finanziari, condivide una previsione: cercare valore lontano dai riflettori di Wall Street. Pur senza poter prevedere con certezza il futuro delle Borse, l’attenzione ai numeri e ai dati di mercato rappresenta una strategia fondamentale per individuare opportunità di investimento.

LUCA RIBOLDI, direttore investimenti di Banor, lavora sui mercati finanziari da molti anni: non può prevedere con certezza il futuro delle Borse, ma l’esperienza gli ha insegnato di sicuro a guardare con attenzione i numeri. E oggi i numeri, quelli che misurano le valutazioni dei maggiori listini mondiali, per Riboldi dicono chiaramente una cosa: dopo due anni di rally delle Borse americane, diverse azioni statunitensi non sono certo a buon mercato. Anzi, sono indubbiamente “care”, visto che il rapporto tra il prezzo e gli utili dei titoli dell’indice statunitense è attorno a 25, contro una media storica di 16. Il paradosso è che questa sopravvalutazione si è verificata in piena “etĂ dell’oro” dell’intelligenza artificiale, che Riboldi non considera una bolla ma una rivoluzione autentica, destinata a cambiare il mondo. Il problema, però, sono appunto i numeri. "Le Big Tech stanno investendo nell’IA quasi tutta la cassa che generano – dice il gestore – i loro ritorni sul capitale stanno giĂ scendendo e nel 2026 caleranno ulteriormente, perchĂ© i benefici monetari degli investimenti effettuati richiedono tempo per manifestarsi". 🔗 Leggi su Quotidiano.net