Il conto? Lo paghi coi tuoi dati anche sanitari Dagli hotel ai fondi pensione chi punta sullo scambio e chi ci guadagna

C’erano una volta le vecchie, sporche banconote. I loro equivalenti per versare somme più ingenti al fornitore di turno, gli assegni. O l’evoluzione «plastificata» da estrarre fieri, le carte di credito. Per chi naviga l’epoca liquida dell’iper-digitale, già il passato. Eppure anche chi crede di avere il futuro in tasca pagando la spesa o l’idraulico con un tocco di cellulare rischia di ritrovarsi presto consegnato alla storia. Perché nel futuro cui lavorano sempre più aziende mondiali a cambiare non è lo strumento con cui si effettua un pagamento, ma la moneta stessa di scambio: non più denaro, ma dati. È la nuova frontiera della data economy, in cui siamo già entrati con tutte e due le gambe magari senza saperlo. 🔗 Leggi su Open.online