Educazione non formale | 135 milioni ai Comuni per i centri estivi e ora una proposta di legge per riconoscere terzo settore oratori e associazioni come comunità educanti
La deputata ha dichiarato che “l’educazione non formale, accanto alla scuola, rappresenta un’esperienza di primaria importanza per la crescita sana, armoniosa, equilibrata da parte dei ragazzi ma ancora più per il loro empowerment, per la formazione ad una piena e compiuta cittadinanza”. Il testo legislativo individua i soggetti che operano come comunità educanti: gli enti del terzo settore, l’associazionismo, gli oratori, gli enti religiosi, le organizzazioni culturali e le associazioni sportive. Bonetti ha sottolineato come questi soggetti costituiscano “il presidio della nostra Repubblica nell’accompagnamento e nella crescita per le nuove generazioni” e meritino un riconoscimento formale del loro valore. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Una selezione di notizie su Educazione non formale: 135 milioni ai...
Un fondo di 200 milioni per i comuni da investire in educazione: la proposta di legge che mette d’accordo tutti - Un fondo di 200 milioni per i comuni da investire in educazione: la proposta di legge che mette d’accordo tutti L’atto della Camera 1311 è composto da 5 articoli che disciplinano in maniera organica l ... vita.it
Tagli aiuti umanitari: a rischio l’educazione di 1,8 milioni di bambini - I tagli ai finanziamenti minacciano di indebolire uno degli strumenti più potenti che abbiamo per trasformare la vita dei bambini: l’educazione, di cui ogni bambino ne ha diritto. savethechildren.it