Sergio Mattarella tuona di nuovo contro la Russia di Putin | non può invocare la pace chi muove la guerra; è la solita narrazione

Il presidente Sergio Mattarella torna a criticare la Russia di Putin, sottolineando come non possa invocare la pace chi invece promuove la guerra. Le sue parole suscitano riflessioni e analisi critiche sulla narrazione ufficiale e sulle responsabilità nel conflitto, evidenziando la posizione netta dell’Italia rispetto alle azioni russe.

Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, è tornato a tuonare contro la Russia di Putin. Ha dichiarato che non può invocare la pace chi muove la guerra. Non è, invero, la prima volta che in tempi recenti il presidente della Repubblica si pone in posizione decisamente critica verso la Russia di Putin. Non abbiamo, a tal riguardo, certamente dimenticato quando egli dichiarò che la Russia di Putin è oggi come il terzo Reich di Hitler: una frase massimamente infelice, ci sia consentito dire con il massimo rispetto per la somma carica dello Stato italiano. Una frase che, anziché propiziare la via della pace, alimenta la crescente tensione tra l'Italia e la Russia. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

sergio mattarella tuona di nuovo contro la russia di putin non pu242 invocare la pace chi muove la guerra 232 la solita narrazione
© Ilgiornaleditalia.it - Sergio Mattarella tuona di nuovo contro la Russia di Putin: non può invocare la pace chi muove la guerra; è la solita narrazione
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

Mattarella, non è 'mai più', purtroppo è 'di nuovo' - "Quanti morti occorreranno ancora, prima che si cessi di guardare alla guerra come strumento per risolvere le controversie tra gli Stati, che ne faccia uso per l'arbitrio di voler dominare altri ... ansa.it

Mattarella, nuovi conflitti, creare forza di Difesa europea - "Oggi nuovi conflitti si sono affacciati in Europa e nel Mediterraneo, interpellando la cornice di sicurezza costruita nel dopoguerra e le istituzioni poste a suo presidio. ansa.it