Rane musicanti e satira ottocentesca | il Castello di Agliè riscopre i rari dipinti giapponesi di Ky?sai
Zelig, le pagelle: la gratitudine di Geppi Cucciari, cara, ti amiamo! (10), la pioggia di orrendi cliché sulle persone trans (0) Il Castello di Agliè, Residenza Reale Sabauda, svela un nucleo di opere d'arte orientali di eccezionale valore, restaurate e riallestite in un progetto che intreccia storia, conservazione e valorizzazione. Dopo un meticoloso intervento curato dalla Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”, sono ora fruibili al pubblico 21 dipinti giapponesi ottocenteschi e 28 vasi da giardino in ceramica blu e bianca. L'esposizione, intitolata “Ricordi di viaggio. Dipinti dal Giappone al Castello di Agliè”, è distribuita tra l'Anticamera e la Sala Cinese del Castello e permette, per la prima volta, di apprezzare l'intera collezione nella sua ritrovata intensità. 🔗 Leggi su Torinotoday.it