Perse la sua bambina negli ultimi giorni della gravidanza assolta un' ostetrica | Non commise errori
La vicenda risale a novembre del 2019, quando la donna, giunta quasi alla quarantaduesima settimana di gestazione, dopo essere stata sottoposta a due tracciati dall'imputata alla Triolo Zancla, fu rispedita a casa. Per il giudice non ci fu negligenza e il decesso della piccola sarebbe stato determinato da cause "improvvise e non prevedibili" Era arrivata alla clinica Triolo Zancla quasi alla quarantaduesima settimana di gestazione e, secondo la Procura, un'ostetrica che non si sarebbe accorta della sofferenza fetale e non avrebbe quindi ricoverato la donna per farla partorire, avrebbe determinato la morte della bambina due giorni dopo. 🔗 Leggi su Palermotoday.it