Ucraina e asset russi lo schiaffo di palazzo Chigi al Quirinale | il governo frena sull’uso dei beni congelati Lo strappo tra Meloni e Mattarella che certifica due Italie
Il governo italiano ha scelto di frenare sull’utilizzo degli asset russi congelati in Ucraina, segnando uno strappo evidente con il Quirinale e il presidente Mattarella. Questa decisione mette in luce le divergenze tra Palazzo Chigi e il Quirinale, evidenziando una divisione politica e istituzionale che riflette due visioni differenti dell’Italia in ambito internazionale e interno.
Questa volta lo strappo è avvenuto alla luce del sole. Non dietro le quinte, non nei corridoi del Quirinale, non attraverso le consuete moral suasion informali. Sul dossier più sensibile della politica estera – Ucraina e uso degli asset russi congelati – Sergio Mattarella è rimasto politicamente isolato, mentre Giorgia Meloni ha imposto la linea del governo, senza arretrare di un millimetro. I fatti sono chiari. Nel Consiglio Ue di ieri, l’Italia ha sostenuto formalmente la decisione di prorogare sine die l’immobilizzo dei circa 210 miliardi di euro di beni russi, ma ha contemporaneamente sottoscritto – insieme a Belgio, Malta e Bulgaria – una lettera di precisazioni che frena esplicitamente l’uso diretto di quegli asset per rifinanziare subito Kiev. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

Ucraina, Salvini: “Su asset russi bene il Governo, UE scherza col fuoco” - "Personalmente lo ritengo un azzardo, un'imprudenza e bene ha fatto il Governo italiano a mettere i puntini sulle i, perché siamo in un libero mercato, non ... msn.com
Ucraina, a che punto sono i negoziati per la pace? I nodi del Donbass e degli asset russi - Leggi su Sky TG24 l'articolo Ucraina, a che punto sono i negoziati per la pace? tg24.sky.it
Sul sostegno economico all’Ucraina, l’Unione europea viaggia non a due, ma a quattro velocità e a piroettare sui due fronti è l’Italia. Al Coreper, ieri 25 Stati hanno approvato il congelamento sine die degli asset russi in mano ai Paesi Ue, usando l’articolo 122 - facebook.com facebook
Sugli asset russi l’Italia resta fredda: tanti distinguo, zero coraggio. Un’altra prova che il sostegno di Meloni all’Ucraina è più retorico che reale. L’ambiguità elevata a linea di governo. E intanto Kyiv, sotto le bombe, aspetta. x.com